Donne e Tecnologie Informatiche

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Periodo: Luglio 2011 – Giugno 2012
Committente: Commissione Pari Opportunità della Regione del Veneto
Ambito Regionale: eGovernment Intelligence

Sintesi del progetto
Un approfondimento quantitativo e qualitativo del gender gap esistente nelle ICT attraverso dati statistici, analisi del web, rapporti ufficiali, norme e politi-che, con particolare attenzione alla realtà del Veneto.

Il progetto ha comportato la realizzazione di uno studio che descrive in modo aggiornato:

  • la situazione sul rapporto tra il mondo dell’ICT e l’universo femminile, con particolare riguardo alla parità tra uomo e donna e alle pari opportunità che il mondo occupazionale concede o non concede in questo settore,
  • i dati sulla popolazione femminile coinvolta in ambito formativo universitario ed in ambito lavorativo nei settori inerenti all’ICT, sia a livello nazionale che europeo
  • un confronto tra la situazione del Veneto e quella Nazionale ed Europea

una descrizione delle opportunità lavorative legate alle professioni legate all’informatica e delle nuove figure  professionali e delle competenze per operare nel settore dell’ITC.

Metodologia
La metodologia seguita nell’affrontare tale studio ha seguito le seguenti direttrici:

  • qualificazione e quantificazione del fenomeno attraverso l’analisi delle statistiche istituzionali,
  • integrazione degli indicatori istituzionali con indicatori di misura della produzione di contenuti nel web,
  • rappresentazione e mappatura degli indicatori al fine di evidenziare eventuali variazioni degli indicatori in relazione alle aree interessate.

Lo studio propone un percorso che gradualmente coinvolga realtà sempre più ristrette al fine di poter individuare con maggiore chiarezza e distinguibilità le varie problematiche che ogni livello analizzato comporta.

Si partirà così da un piano internazionale per proseguire poi gradualmente alla realtà europea cui seguirà l’analisi dello stato dell’Italia per progredire poi alla dimensione regionale in riferimento al Veneto; saranno poi prese in considerazione le sue Province e quindi (prevalentemente tramite le raccolte dati via webbots/spiders) i singoli Comuni.

Risultati
Lo Studio intende offrire un approfondimento quantitativo e qualitativo del gender gap esistente nel settore ICT attraverso dati statistici, analisi del web, rapporti ufficiali, norme e politiche, con particolare attenzione alla realtà del Veneto.

Con questo progetto la Commissione Pari Opportunità della Regione Veneto ha ritenuto importante approfondire le problematiche legate all’accentuarsi delle disparità di genere nell’ambito della formazione e dell’occupazione nel settore delle scienze e delle tecnologie informatiche.

Nonostante negli ultimi quindici anni si siano registrati progressi nell’uguaglianza di genere, il divario fra donne e uomini in termini di opportunità e qualità di impiego è ancora significativo.

Ad oltre dieci anni dall’adozione di un’ambiziosa piattaforma d’azione globale per l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne in occasione della IV Conferenza Mondiale sulle Donne di Pechino, la questione di genere rimane profondamente radicata nella società e nel mercato del lavoro.

In particolare, se si considerano le professioni legate all’Information and Communication Technology (ICT), la disparità di genere risulta ancora più accentuata. Secondo dati della Commissione Europea attualmente il settore ICT registra dodici milioni di posti di lavoro e vale il 6% del PIL dell’Unione Europea, ma le donne sono largamente sotto-rappresentate.

L’obiettivo specifico di questo progetto, affidato al Dipartimento di Scienze Ambientali, Statistiche ed Informatiche dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è la realizzazione di uno studio che descriva:

  • la situazione sul rapporto tra il mondo dell’ICT e l’universo fem-minile, con particolare riguardo alla parità tra uomo e donna ed alle pari opportunità che il mondo occupazionale concede e non concede in questo settore;
  • i dati sulla popolazione femminile coinvolta in ambito formativo universitario ed in ambito lavorativo nei settori inerenti all’ICT, sia a livello nazionale che europeo;
  • un confronto tra la situazione del Veneto e quella Nazionale ed Europea;
  • una descrizione delle opportunità lavorative legate alle professioni dell’informatica e delle nuove figure professionali e competenze per operare nel settore dell’ICT.

La metodologia seguita nell’affrontare tale studio è strutturata secondo le seguenti direttrici:

  • qualificazione e quantificazione del fenomeno attraverso l’analisi delle statistiche istituzionali, declinate su scala territoriale,
  • integrazione degli indicatori istituzionali con indicatori sperimentali di misura della produzione di contenuti nel web,
  • rappresentazione, mappatura georeferenziata ed analisi degli indicatori al fine di evidenziarne eventuali differenze in relazione alle aree interessate.

La ricerca si sviluppa lungo un percorso che gradualmente coinvolge realtà a scala sempre più ridotta al fine di poter individuare con maggiore chiarezza e distinguibilità le specifiche problematiche rilevate. Si parte così da un contesto internazionale ed europeo, cui segue l’analisi dello stato dell’Italia per progredire poi alla dimensione regionale in riferi-mento al Veneto; sono poi prese in considerazione le sue Province e quindi (unicamente tramite la raccolta dati sperimentale via webbots/spiders) i singoli Comuni.

Dai risultati dello Studio emerge chiaramente la grande opportunità offerta dal settore ICT per politiche efficaci sia per incrementare l’occupazione femminile sia per valorizzare senza discriminazioni quella pluralità di abilità e competenze che, in questo momento storico di profondo cambiamento, costi-tuisce un fattore decisivo per la crescita.

Riportiamo di seguito la linea di sviluppo dei contenuti dello Studio.

Nel primo capitolo, dopo aver inquadrato il tema delle tecnologie informatiche e della moderna Società dell’Informazione, viene affrontato il tema delle differenze di genere nella sua forma più generale, aiutandoci con qualche classifica ed alcune statistiche sull’occupazione. Il secondo capitolo è dedicato alla qualificazione del differenziale di genere in ambito ICT; viene quindi riportato un elenco delle posi-zioni professionali comunemente ricorrenti in tale settore.

Il terzo ed il quarto capitolo rappresentano il nucleo principale della ricerca quantitativa del presente Studio.

Nel terzo capitolo sono riportate specifiche viste delle statistiche di genere relative alla formazione universitaria e relativi esiti professionali, alla formazione primaria e secondaria, nonché dati sulla distribuzione per genere dei do-centi universitari.

Sono invece riportate nel quarto capitolo alcune analisi sperimentali tese ad individuare i gender trails caratteristici della produzione di contenuti indifferenziati nel web fino alla scala comunale. Tali analisi fanno leva sull’esistenza di espressioni nella lingua italiana che consentono di selezionare per genere l’autore di commenti o contenuti.

Il quinto ed il sesto capitolo riportano quindi i principali risultati dell’analisi qualitativa dello Studio.

Nel quinto capitolo sono infatti approfondite le considerazioni di diversi ed autorevoli studi europei e nazionali mirati a comprendere le cause del differenziale di genere presente nel comparto ICT. Nel sesto capitolo vengono di converso riportate le Politiche di sostegno alle tecnologie informatiche quale fattore di punta per le società più avanzate e gli interventi per conseguire in tale settore l’equità di genere.

Alcune sintetiche conclusioni ed un’estesa raccolta della letteratura scientifica rilevante per lo studio concludono lo Studio.

Organizzazione

Comitato di Gestione
Unive-DAIS: Prof. Agostino Cortesi (Responsabile), Dr. Antonio Candiello (coordinatore)
Rve Pari Opportunità: Presidente, Simonetta Tregnago, Vice-Presidente, Cristina Greggio

Comitato Tecnico/Editoriale
Unive-DAIS: Prof. Agostino Cortesi (supervisione; coautore), Dr. Antonio Candiello (coordinamento ricerca; analisi quantitativa; coautore), Dr. Fabio Fignani (analisi qualitativa; coautore), Dr.ssa Emanuela Boschetto (coautore), quindi i laureandi: Antonio De Faveri, Maura Geron (analisi via webbots), Piergiorgio Matteazzi (ricerche dati & geo-rappresentazione)

Rve Pari Opportunità: Vice-Presidente, Cristina Greggio (validazione)

Pubblicazioni

donneti

“Donne e Tecnologie Informatiche”, di Emanuela Boschetto, A. Candiello, A. Cortesi e F. Fignani, pp.1-144, Edizioni Ca’ Foscari, Venezia, 2012, ISBN 978-88-97735-02-1. Il libro è disponibile online a questo link.

Presentazioni
“Donne e Tecnologie Informatiche” del 29/5/2012 presentazione

Tesi di Laurea:
“Progettazione ed implementazione di Spider e Webbot”, tesi di laurea di M. Geron, Relatore: A. Cortesi, Correlatore: A. Candiello, Corso di Laurea in Informatica (Triennale), Università “Ca’ Foscari” di Venezia, AA 2010-2011, pagg.1-76;

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